Ho assistito a casi in cui certuni fratelli si imbarazzavano di dire pubblicamente di essere evangelici, per non creare inutili suggestioni in persone che non lo sono. Anche se non lo ammettevano, si vergognavano dell’evangelo! Che ipocriti! Vergognarsi di manifestare ciò in cui credono è quanto di più ipocrita e disonesto si possa fare nella propria vita. La scrittura ci insegna: “io non mi vergogno dell'evangelo di Cristo, perché esso è la potenza di Dio per la salvezza, di chiunque crede”(Romani 1:16). Se ci si vergogna dell’evangelo del nostro peccato davanti al Signore cosa dovremmo fare allora? Chi si vergogna dell’evangelo “è un falso credente”, io sono fiero di essere chiamato pazzo “per amore di Cristo”, sono fiero di essere chiamato “all’antica” per amore del vangelo. Non vergognarsi dell’adulterio, delle fornicazioni, delle sporcizie e delle gozzoviglie che ogni giorno si commettono è forse meglio? No fratello, sei sulla cattiva strada se ti vergogni dell’evangelo. “Non v'ingannate, Dio non si può beffare, perché ciò che l'uomo semina quello pure raccoglierà.” (Galati 6:7). Rammentalo sempre!

Sezione :

Riflessioni

Note su questo testo :

Se ti vergogni oggi del vangelo, anche Gesù un giorno si vergognerà di te.

Descrittori :

Riflessioni,evangelo,Galati 6:7,Romani 1:16