“Affinché siate irreprensibili e integri, figli di Dio senza biasimo in mezzo ad una generazione ingiusta e perversa, fra la quale risplendete come luminari nel mondo, tenendo alta la parola della vita,“ (Filippesi 2:15)
Che brutta cosa il “biasimo”, ossia l’atteggiamento di rimprovero o disapprovazione, ponendo un giudizio su quello che facciamo. Questa generazione “perversa ed ingiusta” ci guarda! Pochi lo sanno, ma anche in mezzo ai credenti ci sono i “biasimatori”, quei cialtroni della Parola che appaiono savi per efficacia d’errore, che sono sempre pronti a giudicare l’operato di fratelli che non sono mediocri come loro. La bibbia ci esorta a risplendere, sia per i fratelli, ma ancora di più per questo mondo. La bibbia ci “impone” di tenere alta la Parola della vita. Paolo la chiama “Parola della Vita” perché deve far vivere “le persone morte”, se questa Parola è di per se morta, allora anche colui che è vivo, morirà. Dio ci esorta a predicare con franchezza, ma spesso l’etica, il formalismo prendono il sopravvento, perché all’uomo cosi piace. A Dio no! Non piace il formalismo. Piace l’ordine, un ordine spirituale che viene da Lui, anche quando il diavolo mette disordine. Se siamo irreprensibili risplenderemo ed il mondo ci crederà davvero.

Sezione :

Devozionali

Note su questo testo :

Siamo giudicI? Possiamo biasimare? Usiamo la franchezza

Descrittori :

Devozionali,biasimo,Filippesi 2:15