“E Caino parlò con suo fratello Abele; quando furono nei campi, Caino si levò contro suo fratello Abele e lo uccise.“ (Genesi 4:8)
Sapevi fratello, sorella che l’obbedienza è una forma di adorazione al Signore? Uno dei bisogni primari del credente è adorare “Dio”, il nostro glorioso Dio, non lasciamo ci sfuggire questo comandamento: “Tu amerai dunque Eterno, il tuo DIO, con tutto i tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta a tua forza.”(Deuteronomio 6:5). All’inizio dei tempi biblici Dio vedeva due esempi di obbedienza: Caino ed Abele! Entrambi adorano il Signore ognuno con il proprio modo. Caino con i frutti della terra, mentre Abele con gli armenti (le pecore). Però Dio volle compiacersi dell’offerta di Abele, perché l’adorazione del pastore era basata sull’obbedienza per amore; mentre l’agricoltore offriva all’Eterno Dio in un modo sgradevole. Questa irritazione portò Caino ad uccidere Abele. Molte volte i nostri fratelli e le nostre sorelle ci uccidono nello spirito, invece di compiacersi del nostro modo di servire il Signore, si irritano perché loro lo servono fiaccamente. Ma ricorda, fratello, il sangue di Gesù grida amore e non vendetta, se il peccato ti spia, tu dominalo con il sangue di Gesù

Sezione :

Devozionali

Note su questo testo :

Caino e Abele sono un esempio di modi diversi di porsi con Dio

Descrittori :

Devozionali,caino,abele,Genesi 4:8