La sottomissione reciproca è stabilita da Dio! Taluni “improvvisati pastori”, auto-referenziati, senza alcuna comunione, che si alzano la mattina e scoprono da soli di avere il “ministero pastorale” sono i primi ad essere ribelli a Dio. Io ne conosco qualcuno! I ministeri vengono da Dio, Egli li costituisce e i credenti “li riconoscono” qualora li reputano degni di “onore” (doppio dice la scrittura per chi ben mantiene la presidenza). Se non ti riconoscono i credenti, se non avvertono i credenti la tua dipendenza da Dio, atteggiarti a pastore “delle invisibili pecore” non ti servirà a nulla. La bibbia dice: “sottomettetevi tutti gli uni agli altri e rivestitevi di umiltà”(1 Pietro 5:5), quindi chi immagina di essere pastore, non può mai esserlo, se prima non si sottomette a sua volta alla chiesa e agli anziani in modo collegiale e universale. Lo Spirito Santo guida la comunione dei credenti e dei ministeri in essi formati. Il pastore che punta ad essere “leader”, nel piano di Dio non trova posto. Se manca la sottomissione, se manca la collegialità, se mancano i frutti (fondamentale), non sei nemmeno pastore di te stesso.

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ministero

Note su questo testo :

Prendiamo sempre informazioni sui veri ministeri, poiché i finti sono in aumento

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ministero,1 Pietro 5:5,pastore,Riflessioni