Leggiamo la prima la Parola di Dio: “Non sapete voi che gli ingiusti non erediteranno il regno di Dio? Non v'ingannate: né i fornicatori, né gli idolatri, né gli adulteri, né gli effeminati, né gli omosessuali, né i ladri, né gli avari, né gli ubriaconi, né gli oltraggiatori, né i rapinatori erediteranno il regno di Dio. Or tali eravate già alcuni di voi; ma siete stati lavati, ma siete stati santificati, ma siete stati giustificati nel nome del Signore Gesú e mediante lo Spirito del nostro Dio.”(1 Corinzi 6:9-11).

1. INTRODUZIONE

In questo ultimo anno di fede, sotto la spinta del Signore, ho cercato di identificare il problema dell’omosessualità secondo le Scritture. Non ho voluto cercare risposte, poiché non essendo mai stato, io, un omosessuale, non ho idea delle condizioni che ci concretizzano nel contesto di questa realtà. Tuttavia in più di molte occasioni ho concentrato i miei studi biblici, condividendoli con altri fratelli, sull’aspetto spirituale del problema e non su quello etico-morale.Un credente, un ministro, non dovrebbe mai fermarsi solo agli aspetti morali ed etici, ma superando questi dovrebbe giungere a conclusioni spirituali. Nelle varie consulente e nelle varie sessioni di preghiera ho appurato una circostanza che rappresenta il comune denominatore della realtà omosessuale: “Al mondo non importa se l'omosessualità è giusta o sbagliata.” Proprio così fratelli e sorelle, chi è nel mondo non si interessa del pensiero biblico, non valuta secondo l’idea di Dio, ma secondo il principio del vivere tutti in pace accettando per buono tutto ciò che rende libero l’altro! Ma forse dimentichiamo una cosa: “Gesù è venuto per portare la spada!” e queste sono le sue parole: “ Non pensate che io sia venuto a mettere pace sulla terra; non sono venuto a mettervi la pace, ma la spada” (Matteo 10:34). La spada non significa la guerra e l’0dio; la spada significa la “separazione”, il taglio netto tra ciò che appartiene a Dio e tutto quello che fa parte del mondo. Questa è la spada di Cristo.Un paio di mesi fa, parlavo con la figlia di una sorella, e lei si stupiva quando le dicevo che Dio non approva l’omosessualità; anzi quasi ingenuamente bestemmiava dicendo: “Dio è amore e quando due gay si amano, Dio non può limitare il loro amore!”. Naturalmente questa ragazza non è una sorella in Cristo e quindi non poteva comprendere la visione cristiana sua madre che invece si era da poco convertita, e quindi comprendiamo il suo scenario naturale: “la libertà secondo la carne”. Tuttavia noi credenti non dobbiamo mentire, per tentare di compiacere, dobbiamo dire la verità: “DIO ODIA L’OMOSESSUALITA’, LA RIPUDIA, E’ UN ABOMINIO” e tutta la Scrittura ripercorre questo liet-motiv. Partendo da questo presupposto, oggi il Signore, mi ha messo in cuore di perseguire fino in fondo questo studio chiarificatore.

2. INQUADRARE IL PROBLEMA

Ho potuto constatare che vi sono almeno quattro categorie di persone che “non affrontano” il problema dell’omosessualità secondo Dio, oppure hanno dei buoni propositi per cercare di “ridimensionare” la verità a proprio vantaggio. Le categorie di persone sono queste:

  1. Chi cerca di pratica l’omosessualità come un fatto “normale” evita di parlare della bibbia e di riferirsi ad essa per affrontare la dura realtà ed il concetto cristiano di omosessualità;
  2. Coloro che tentano di far passare l’omosessualità come un “normale desiderio” dell’uomo (e facente parte delle proprie inclinazioni) “negano la scrittura o la distorcono”;
  3. Quelli cercano di accettare l’omosessualità “come una scelta”, spesso ignorano completamente le scritture o erroneamente attribuiscono ad essa false interpretazioni, non a caso infatti esiste anche la bibbia gay (la peggiore delle blasfemie in questo senso);
  4. Infine quelli che sono sotto pressione per accettare “la dignità” dell’omosessualità, rifiutano o rinunciano alla sicurezza offerta dalla Bibbia.

E’ evidente che la conversione nel cuore di un omosessuale può farla solo il Signore! Tuttavia non dobbiamo mai dimenticare un aspetto fondamentale: “Dio non odia gli uomini, odia il loro peccato; tuttavia chi pecca non sarà risparmiato dal fuoco della perdizione eterna e dell’inferno!” E’ cosi amici e fratelli! Dio non risparmierà dal castigo eterno nel giorno del giudizio coloro i quali hanno preferito la loro scelta alla sua volontà. Chi promuove l’omosessualità, indica questa come uno stile di vita elevato, appagante e superiore alla normale soglia della “sessualità cristiana”, che secondo alcuni gay viene definita “noiosa” e “monotona”. Quindi l’omosessualità diventa un etichetta, una sorta di classe privilegiata, un elite della modernità. Ed è proprio cosi che Satana gioca la carta dell’inganno: “il diavolo fa passare per naturale tutto ciò che si oppone alla gloria di Dio”. L’omosessualità si oppone alla gloria di Dio. E’ giusto fare delle considerazioni con la bibbia in mano, altrimenti si diventa “etici della socialità politica”, fatto che a me personalmente non interessa. Tu vuoi essere gay? Fallo pure è una tua libertà secondo le leggi degli uomini, ma sappi che non scamperai al giudizio, se non ti siede con te stesso/a e cominci a valutare qual è l’idea di Dio su questo problema. Si amico o fratello: “Devi inquadrare il problema”, poiché di fronte al Signore l’omosessualità è un problema per la vita eterna. Questa è la definizione di omosessualità: “desiderio o comportamento diretto verso una o più persone dello stesso sesso con il fine di soddisfare ed appagare un bisogno libidinoso o un naturale istinto sessuale”. Ma Dio non la pensa cosi!

3. LA SESSUALITA’ NATURALE STABILITA DA DIO

Non è un segreto, Dio rivela nella bibbia la sessualità, i suoi scopi ed il modo secondo cui deve essere condotta da ogni uomo! Partendo dalla creazione, in Genesi, Dio ha stabilito una logica divina per quanto concerne il sesso dell’essere umano e la sua sessualità.

  1. Dio ha creato l’essere umano a sua immagine, Egli li ha creati come maschio e femmina e con il loro relativi attributi sessuali (Genesi 1:26-27 );
  2. Dio ha benedetto “solo la relazione tra uomo e donna”, ha benedetto la sessualità e ne ha incentivato lo scopo anche ai fini della riproduzione , offrendo al naturale desiderio della coppia il dominio su ogni cosa creata (Genesi 1:28);
  3. Dio approva la relazione uomo-donna e per tale ragione fornisce anche i mezzi per nutrirsi e vivere secondo il suo disegno (Genesi 1:29);

Nel primo embrione della creazione umana c’è una sola possibilità che Dio vede come “buona”, la relazione tra uomo e donna! Stop! Finito! Dio non approva altro e non dispone null’altro per il concepimento e la riproduzione che l’uomo e la donna.Andiamo avanti ancora secondo il percorso della creazione e le motivazioni di Dio:

  1. Dio dopo aver creato l’uomo, riconosce che “egli”, Adamo, è solo e crea per lui un aiuto convenevole, “una donna”. L’aiuto convenevole di un uomo è una donna! Dio crea la donna per l’uomo. Non un altro maschio, ma una donna, con caratteristiche umane, certo, poiché la donna è tratta dall’uomo, ma di natura femminile! (Genesi 2:18-23);
  2. Il Signore benedice l’unione dell’uomo e della donna! Con la creazione della donna, Dio crea anche la sessualità, ne dispone i limiti, ne configura il criterio, ne stabilisce l’ordine irremovibile della sua sapienza, e regola ciò che non può essere mai modificato: “Perciò l'uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie, e saranno una sola carne.”(Genesi 2:24); Oltre non si può andare! Dio non ha stabilito nient’altro, nessun’altra possibilità. Il matrimonio stesso è benedetto da Dio solo TRA UOMO E DONNA. Punto.
  3. L’uomo e la donna in questa naturale relazione d’amore non si vergognano l’uno dell’altro pur rimanendo nudi, poiché in loro vi è la benedizione di Dio! (Genesi 2:25).

La creazione della naturale sessualità stabilita da Dio finisce qui! Non esiste nessun altra possibilità di contestazione. Il matrimonio trova la sua origine e la sua benedizione solo ed esclusivamente nella relazione con persone di diverso sesso.

4. LA VISIONE DI DIO DELL’OMOSESSUALITA’

La bibbia ci rivela qual è la visione di Dio, la bibbia ci attesta che Dio punirà i malvagi, collocando l’0mosessualità tra le opere abominevoli dinnanzi a Lui. Per entrare nell’argomento di questo paragrafo prenderemo in esame la Lettera ai Romani capitolo primo:

  1. “Perché l'ira di Dio si rivela dal cielo sopra ogni empietà e ingiustizia degli uomini, che soffocano la verità nell'ingiustizia,” (Romani 1:18). Chi tenta di soffocare la verità, insegnando agli uomo l’ingiustizia e le cose che Dio non approva, vedrà l’IRA DEL SIGNORE! Dio avrà il suo momento di ira contro chi si ribella a Lui. Non farti ingannare da chi ti insegna “Dio alla fine perdona tutti, questa è una menzogna”, il primo passo verso la morte spirituale.
  2. “Infatti le sue qualità invisibili, la sua eterna potenza e divinità, essendo evidenti per mezzo delle sue opere fin dalla creazione del mondo, si vedono chiaramente, affinché siano inescusabili.”(Romani 1:20). Non ci saranno scuse per quelli che pur di promuovere l’omosessualità rigettato la bibbia e la stessa esistenza di Dio. Le opere del Signore sono evidenti!
  3. “Poiché, pur avendo conosciuto Dio, non l'hanno però glorificato né l'hanno ringraziato come Dio, anzi sono divenuti insensati nei loro ragionamenti e il loro cuore senza intendimento si è ottenebrato.” (Romani 1:21). Chi ha percepito nel proprio cuore l’esistenza di Dio, ma ha tentato di soffocarla con i ragionamenti umani, sociali, filosofici, per indurre a trasgredire è abbandonato da Dio: “Perciò Dio li ha abbandonati all'impurità nelle concupiscenze dei loro cuori, sí da vituperare i loro corpi tra loro stessi.” (Romani 1:24). Se tu resisti a Dio vai incontro alla morte spirituale. Chiunque si attratto da Dio verso Gesù Cristo, risponde alla chiamata del Signore, ma alcuni pur di soddisfare il loro perverso piacere, rifiutano questa chiamata.
  4. “Per questo Dio li ha abbandonati a passioni infami, poiché anche le loro donne hanno mutato la relazione naturale in quella che è contro natura. Nello stesso modo gli uomini, lasciata la relazione naturale con la donna, si sono accesi nella loro libidine gli uni verso gli altri, commettendo atti indecenti uomini con uomini, ricevendo in se stessi la ricompensa dovuta al loro traviamento.”(Romani 1:26-27). L’evangelo, il Nuovo Testamento, condanna l’omosessualità: donne con donne sono vili e contro natura, uomini con uomini sono indecenti e vergognosi e ne riceveranno dolorosa ricompensa. Vogliamo forse andare contro questa Parola? Siamo capaci, con vani ragionamenti, di smentire ciò che Dio afferma? A chi pratica queste cose e non interessa conoscere Dio, da Dio stesso viene abbandonato: “E siccome non ritennero opportuno conoscere Dio, Dio li ha abbandonati ad una mente perversa, da far cose sconvenienti” (Romani 1:28).
  5. Come risultato finale a queste cose la Parola di Dio afferma: “Or essi, pur avendo riconosciuto il decreto di Dio secondo cui quelli che fanno tali cose sono degni di morte, non solo le fanno, ma approvano anche coloro che le commettono.”(Romani 1:32). Il decreto di Dio è la morte spirituale. Un decreto di condanna perpetuo, finale, irrevocabile. Non ci sarà nessuno quel giorno a giustificare dinnanzi a Dio coloro che commettono questi abomini. Il banco della difesa, Gesù Cristo, sarà vuoto, poiché contro chi persevera in tali cose, senza pentimento, senza ravvedimento, senza possibilità di riflettere, ma facendo l’omosessualità e approvandola non potrà essere scusato. Chi dice il contrario è un falso apostolo, un falso profeta, un bugiardo e vedrà su di se la vendetta dell’ira di Dio, invece che il suo infinito amore in Cristo Gesù.

5. LA PUNIZIONE PER GLI OMOSESSUALI CHE RIFIUTANO DI PENTIRSI E CHE INSISTONO NEL PECCARE E NELL’APPROVARE L’OMOSESSUALITA’

La bibbia è chiara, Gesù stesso, a cui il Padre ha affidato il giudizio dice: “renderò a ciascuno di voi secondo le sue opere.” (Apocalisse 2:23). Nessuno può beffarsi di Dio, nessun uomo può pretendere di vivere come vuole per poi decidere di pentirsi alla fine della propria vita. Gli omosessuali non saranno ammessi nel Regno dei Cieli, ci sono le scritture chiare che lo affermano senza possibilità di sbagliare o reinterpretare: “Non sapete voi che gli ingiusti non erediteranno il regno di Dio? Non v'ingannate: né i fornicatori, né gli idolatri, né gli adulteri, né gli effeminati, né gli omosessuali,” (1 Corinzi 6:9); e poi ancora la bibbia afferma che la leggi di Dio è per i ribelli, per costoro “sapendo questo, che la legge non è stata istituita per il giusto, ma per gli empi e i ribelli, per i malvagi e i peccatori, per gli scellerati e i profani, per coloro che uccidono padre e madre, per gli omicidi, per i fornicatori, per gli omosessuali per i rapitori, per i falsi, per gli spergiuri, e per qualsiasi altra cosa contraria alla sana dottrina,” (1 Timoteo 1:9-10). Non hai timore di Dio? Non vuoi credere in Dio? Ti rifiuti di accettare che questa è la verità. Queste parole un giorno te le ritroverai, poiché sarà Dio stesso a ricordartele. Una persona non è colpevole fino a condanna avvenuta! Sei ancora in tempo per riflettere e tornare indietro. La legge dice questo: “Non avrai relazioni carnali con un uomo, come si hanno con una donna: è cosa abominevole.” (Levitico 18:22), vuoi tu rimanere sotto la legge? Oppure sei pronto a passare sotto la grazia offerta in Cristo Gesù, per coloro che sono pronti a pentirsi ed ubbidire all’evangelo della salvezza?

6. IL RISULTATO DEL PENTIMENTO E DELLA VITA IN CRISTO

Anche se sei stato l’omosessuale più sporco del mondo, non c’è alcun problema, Dio ti perdona dei tuoi peccati, se sei disposto a rinunciare alla vita che ti viene offerta da questo mondo per accettare che Gesù Cristo sia il centro della tua esistenza. Chi scrive è peccatore, non un omosessuale, ma comunque un peccatore, che Dio nella sua immensa grazia ha voluto salvare mediante Cristo. Non guardare la posizione degli altri, non guardare il peccato degli altri, ognuno pagherà il prezzo per i propri peccati, non sarà valutato in base alla gravità dei peccati commessi da altre persone, ma in base alla gravità dei propri peccati.C’è speranza per te che credi, tutti noi, io per primo, eravamo sporchi dei nostri peccati, ognuno per le proprie cattiverie e malvagità, ma la bibbia, la Parola di Dio dice: “Or tali eravate già alcuni di voi; ma siete stati lavati, ma siete stati santificati, ma siete stati giustificati nel nome del Signore Gesú e mediante lo Spirito del nostro Dio.”(1 Corinzi 6:11). Gesù ti lava con il suo sangue, la cosa più sporca del mondo, mediante il sacrificio di Cristo diventa santa! E tutto questo scegliendo di accettare Gesù Cristo e semplicemente riconoscendolo come Signore, per ubbidire ai suoi comandamenti ed alla sua Parola.Oggi stesso tu puoi essere giustificato dai tuoi peccati, ma devi decidere, devi prendere una posizione nei confronti della tua vecchia vita e del tuo passato modo di vivere. E’ questa la buona notizia: “Poiché egli ci ha riscossi dalla potestà delle tenebre e ci ha trasportati nel regno del suo amato Figlio in cui abbiamo la redenzione per mezzo del suo sangue e il perdono dei peccati” (Colossesi 1:13-14). Lo capisci? Abbiamo redenzione, abbiamo la certezza che i nostri peccati, qualunque essi siano saranno perdonati. Sei pronto a ricevere Gesù Cristo nella tua vita? Allora a cuore aperto fai una preghiera come questa al nostro amorevole Signore, Egli non è li con la spada, Egli aspetta solo di perdonarti, affinché tu tornando a Lui possa ricevere la vita eterna.“Signore Dio Padre, voglio chiederti nel nome del tuo figliolo Gesù Cristo, di perdonarmi. Riconosco la mia vita di peccato, ma sono pronto a cambiare, a ravvedermi, a prendere una posizione contro il peccato, perché accetto fin da ora che Gesù Cristo diventi il mio Signore e Salvatore. Ti confesso la mia omosessualità, ti chiedo di aiutarmi a vincere e superare tutto quello che non ti è gradito, ti chiedo di operare un profondo cambiamento nel mio cuore e nella mia vita. Riconosco che Gesù Cristo si è sacrificato per me, accetto di ubbidire ai tuoi comandamenti, accetto di osservare la tua Parola e di riconoscere che un giorno, come tu hai promesso riceverò la resurrezione e la vita eterna. Ti prego Signore di cambiare la mia vita, poiché io la dono a te, e questo te lo chiedo nel nome di Gesù. Amen!”Con la tua preghiera rivolta a cuore aperto verso il Signore, Dio opererà in te dei cambiamenti e tu potrai unirti al popolo di Dio, in attesa del ritorno di Cristo.A DIO SIA LA GLORIA. AMEN!

Sezione :

peccato

Note su questo testo :

L'omosessualità non è mai stata approvata da Dio

Descrittori :

peccato,omosessualità,Studi biblici