INTRODUZIONE

La morte è universalmente indicata come il termine della vita fisica dell’essere vivente. Con la morte si concludono i processi vitali e la persona entra in uno stato di decomposizione progressiva a causa della degenerazione dei tessuti per una serie di ragioni scientifiche chimico-biologiche. Con la morte cessa l’esistenza terrena della persona. Quello che spaventa, affascina, turba, incuriosisce ed in certi casi esprime stupore ed apprensione è il voler sapere cosa c’è dopo la morte! Tutti ci facciamo questa domanda! Chi non si pone questo problema è già di per sé morto in partenza. Solo la bibbia può rispondere correttamente a questa domanda, poiché la morte è un fatto legato a ciclo dell’essere vivente che Dio stesso ha stabilito.

1. DOVE APPRENDO COSA ACCADE DOPO LA MORTE?

Tantissimi credenti ogni giorno mi pongono questa domanda, alcuni sereni e certi di incontrare il Signore, altri spaventati perché sanno di non stare a posto con Dio. Come ho già detto la bibbia ci da tutte le opportune indicazioni.=> 1.1 L’esperienza umana e le rivelazioni dei “morti per poco tempo”Vi sono persone che affermano di essere state morte (per poco) e clinicamente lo erano state davvero (dai risultati clinici e medici), e di essere tornate alla vita. Molte di queste parlano di incontri, luce, inferno, paradiso, demoni che venivano a prenderli oppure angeli che indicavano uno via da seguire. In alcuni casi molti hanno testimoniato l’incontro con Gesù o il superamento di un “ipotetico tunnel” dopo il quale vi era la luce. Queste sono rivelazioni umane, sempre poco attendibili e verso le quali io consiglio ai fratelli di usare prudenza nel prenderle alla lettera. Pertanto scarterei subito questa ipotesi.= 1.2 La rivelazione della Parola di Dio, la bibbia.Queste rivelazioni sono sempre ed assolutamente attendibili in quanto la Parola di Dio è infallibile. Pertanto tutto ciò che Dio ci rivela sulla morte è verità! Se nell’uomo troviamo sempre risposte approssimative, nella Parola di Dio abbiamo abbondanti informazioni e perfino lo stato di luoghi presso cui potremmo essere destinati. In questo studio offrirò solo un piccolo saggio sull’argomento, visto che è molto lungo, e ci ritornerò nei prossimi studi trattando specifiche condizioni relative alla morte fisica ed a quello che accade in seguito. Resta di fatto che io considero come VERITA’ ASSOLUTA SOLO LA BIBBIA.

2. SI MUORE UNA SOLA VOLTA

Alcuni, solitamente guru o saggi di altre religioni (spesso orientali), animiste, magiche o sciamaniche, vorrebbero fare credere che si muore più volte, e ipotizzano una “reincarnazione” da qualche parte in qualcosa o qualcuno. QUESTA E’ UNA BUGIA ENORME! Dio ti dice che si muore una sola volta e ti offre anche la possibilità, mediante le scritture di sapere ben di più. Leggiamo la bibbia: “E come è stabilito che gli uomini muoiano una sola volta, e dopo ciò viene il giudizio, cosí anche Cristo, dopo essere stato offerto una sola volta per prendere su di sé i peccati di molti, apparirà una seconda volta senza peccato a coloro che lo aspettano per la salvezza.” (Ebrei 9:27-28). Cosa dice quindi la bibbia, la Parola di Dio? Riassumiamo:

  • Si muore una volta sola;
  • Dopo la morte viene il giudizio;
  • Cristo è apparso una volta per prendere i peccati (di molti);
  • Cristo apparirà una seconda volta per la resurrezione a vita di chi lo aspetta.

Non c’è quindi nessuna resurrezione, ma solo il giudizio dopo la morte! Non c’è alcuna possibilità di vivere due volte, tre, quattro e reincarnarsi all’infinito. Una volta morti qui sulla terra, si parte per il viaggio del giudizio. Gesù ha un ruolo importante nella morte della persona, poiché chi ha accettato Cristo come Signore e Salvatore mediante la fede in Lui e nella sua Parola, sarà salvato dalla morte eterna e riportato alla vita eterna, mediante la resurrezione (chiamata anche prima resurrezione). Per chi non è credente perseverante (e salvato) il discorso cambia di molto. Ricorda che la morte ha una statistica del 100% è un appuntamento a cui nessuno si può sottrarre!!!

3. C’E’ UNA SECONDA POSSIBILITA’ DI SALVEZZA DOPO LA MORTE?

No! Non esiste una seconda possibilità. La Chiesa Cattolica ha inventato il Purgatorio, una favola per ingenui secondo cui è possibile espiare i peccati in luogo temporaneo, e grazie alle preghiere per i defunti da parte dei vivi e grazie a cospicue donazioni alla chiesa, ecco che per magia il condannato alle pene dell’inferno con il Purgatorio può andare in Paradiso. MENZOGNA! MENZOGNA! MENZOGNA! Il grande inganno della Chiesa Cattolica: la possibilità di essere redenti dopo la morte! Da nessuna parte nella bibbia esiste una seconda possibilità. Dio ti offre una sola possibilità ed qui ed ora mentre sei vivo e vegeto sulla Terra a consumare la tua esistenza. Se vuoi credere di riunirti con il Signore dopo la morte, farai una triste, macabra ed amara scoperta. Ti ritroverai nell’anticamera della morte eterna... in attesa del giudizio finale. Oggi, però puoi comprendere dove andare dal tipo di vita che avrai scelto, se ubbidendo a Dio, o perseguendo in tuoi scopi e le tue voglie in opposizione alla volontà del Signore. Ricorda, dopo la morte viene il giudizio; non la possibilità di un riscatto o di una remissione... questo insegna la bibbia.

4. COSA ACCADE DOPO LA MORTE AI PERDUTI?

Quello che accade ai perduti dopo la morte si può brevemente riassumere in 3 semplici passaggi di stato. Vediamoli uno alla volta:4.1 SUBITO DOPO LA MORTE: L’anima del perduto viene inviata in un luogo di tormento cosciente, identificato secondo molti come l’inferno. Io mi rifaccio strettamente alle scritture in Luca 16:19-31 dove parla della morte del ricco e di Lazzaro. Entrambi muoiono, voglio, però, sottolineare l’aspetto del ricco, la bibbia dice: “morí anche il ricco e fu sepolto, e essendo tra i tormenti nell'inferno” (versetto 22-23). Attenzione “essendo tra i tormenti dell’inferno”. Molti speculano un “sonno dell’anima”, altri dicono “Dio salva tutti alla fine”, altri ancora dicono che “l’inferno è un luogo immaginario”, io leggo nella bibbia che il ricco si trova “tra i tormenti dell’inferno!” chi di voi può contraddire questa Parola di Dio? Suppongo sia difficile argomentare in proposito, visto che qui chi parla è proprio Gesù!4.2 PUNIZIONE ETERNA La Parola di Dio non insegna da nessuna parte la temporaneità della pena, ma sempre e solo la sua eternità. Leggiamo ancora la bibbia: “Ora, se la tua mano ti è occasione di peccato, tagliala; è meglio per te entrare monco nella vita, che avere due mani e andare nella Geenna, nel fuoco inestinguibile, dove il loro verme non muore e il fuoco non si spegne.”(Marco 9:43-44). Anche in questo caso ci sono i “saputellisti” che “inventano” possibilità e “dottrine di demoni” secondo cui questo fuoco è “figurativo” e che non esiste alcun fuoco inestinguibile. Bene a costoro dico che se è letterale è un brutto posto, ma se è figurativo questo posto diventa ancora peggio di quello che si descrive nella bibbia e come noi potremmo immaginarlo. LA PUNIZIONE DOPO LA MORTE E’ INESTINGUIBILE PER COLORO CHE SONO PERDUTI A CAUSA DEL PECCATO, questo dice Gesù Cristo, il Signore, e questo io credo!4.3 IL GIUDIZIO DEL TRONO BIANCO E LA MORTE SECONDA! Chi ha letto la bibbia ed ha ricevuto istruzione dallo Spirito Santo sa bene che dopo l’attesa (infernale attesa) ci sarà un giudizio definitivo. Leggiamo ancora le scritture: “Poi vidi un gran trono bianco e colui che vi sedeva sopra, dalla cui presenza fuggirono il cielo e la terra, e non fu piú trovato posto per loro. E vidi i morti, grandi e piccoli, che stavano ritti davanti a Dio, e i libri furono aperti; e fu aperto un altro libro, che è il libro della vita; e i morti furono giudicati in base alle cose scritte nei libri secondo le loro opere. E il mare restituí i morti che erano in esso, la morte e l'Ades restituirono i morti che erano in loro, ed essi furono giudicati, ciascuno secondo le sue opere. Poi la morte e l'Ades furono gettati nello stagno di fuoco. Questa è la morte seconda. E se qualcuno non fu trovato scritto nel libro della vita, fu gettato nello stagno di fuoco.” (Apocalisse 20:11-15). La morte e l’Ades restituiscono i morti, quindi chi si trova in attesa nell’inferno viene restituito a Dio per la condanna finale. Vi faccio un esempio, prendete una persona che è agli arresti e riceve dal giudice la “custodia cautelare in carcere”, costui rimane in carcere fino alla sentenza definitiva del giudice. Con la morte dei perduti accade più o meno la stessa cosa. Si rimane in custodia nell’inferno fino alla definitiva condanna. Dopo l’inferno, c’è il giudizio secondo le opere di ognuno e quindi la condanna finale nello stagno di fuoco e zolfo, per chi non è scritto nel libro della vita (in pratica tutti i perduti). Il perduto incontra la morte seconda, quella definitiva tra i tormenti finali. Non c’è nient’altro!

5. COSA ACCADE AI SALVATI DOPO LA MORTE?

I salvati, incontrano la presenza di Gesù dopo la loro morte! Attenzione non bisogna confondere le “nozze dell’agnello”, ossia la vita eterna a seguito della prima resurrezione, con lo stare in attesa in Paradiso. Gesù disse al ladrone pentito sulla croce: “In verità ti dico: oggi tu sarai con me in paradiso.”(Luca 23:43) Chi di noi può affermare il contrario delle parole di Cristo Gesù stesso? Chi ha l’ardire da falsificare il concetto chiave della salvezza? Gesù afferma che il ladrone sarebbe stato con Lui in paradiso il giorno stesso della sua morte! Può il Signore Gesù mentire, o sbagliarsi, o fare confusione? No di certo! “Oggi stesso tu sarai con me in Paradiso”. In poche parole Gesù rivela, luogo, tempo e condizioni. Alcuni parlano di un “sonno dell’anima”, non c’è traccia nella scrittura di questo sonno! Né si può fare riferimento a Lazzaro, visto che Gesù stava andando da lui per risuscitarlo e la morte e l’ades non erano ancora stati vinti, in quanto il sacrificio di Gesù sulla croce non era stato compiuto. Secondo questi “teologi”, l’anima dorme sospesa fino al risveglio della resurrezione! Bene a costoro diciamogli che Gesù non può mentire: Egli dice al ladrone: “Oggi stesso tu sarai con me in paradiso!”Anche Paolo conferma e sostiene questa idea, ossia che dopo la morte il credente va alla presenza personale di Gesù: “il desiderio di partire a da questa tenda e di essere con Cristo, il che mi sarebbe di gran lunga migliore,”(Filippesi 1:23). Stare con Cristo, non “andare a dormire”, dice Paolo, affermando quindi il concetto che dopo la morte, per il credente, vi è la collocazione nella presenza di Cristo! Anche nella Lettera ai Corinzi, Paolo fa un’affermazione indiscutibile: “Ma siamo fiduciosi e abbiamo molto piú caro di partire dal corpo e andare ad abitare con il Signore.”(2 Corinzi 5:8).Paolo conferma per lo Spirito: “andare ad abitare con il Signore”, non “andare a dormire fino alla resurrezione”. Paolo aspettava la presenza personale di Gesù dopo la morte ed in seguito la resurrezione alla vita eterna come promesso. A rendere definitiva la testimonianza di Paolo è la sua stessa scrittura ai Tessalonicesi: “Infatti, se crediamo che Gesú è morto ed è risuscitato, crediamo pure che Dio condurrà con lui, per mezzo di Gesú, quelli che si sono addormentati”(1 Tessalonicesi 4:14). Dio conduce con Cristo quelli che si sono addormentati, ossia i morti. Gesù è resuscitato e quelli che muoiono sono alla sua presenza, altroché nel sonno dell’anima. Non c’è nessun torpore! Il corpo dorme, quello si certo che dorme; ma l’anima viene condotta alla presenza cosciente di Gesù. Non chiediamoci come sarà la resurrezione, in che modo avverrà, come i corpi dormienti (non l’anima) sarà riportata alla vita! Questo è un problema che non ci riguarda. Tutto ciò è incombenza della gloria di Dio, che noi non solo adesso non potremmo capire, ma anche se ci venisse spiegato passo per passo non riusciremmo a concepire. Per concludere quando un credente muore la sua anima entra nella presenza cosciente del Signore Gesù, il suo corpo rimane sepolto fino alla resurrezione e quando Cristo tornerà, tutti i morti in Cristo saranno risorti anche nel loro corpo per essere mutati in un corpo incorruttibile e stare per sempre con il Signore.QUESTA E’ LA NOSTRE CONSOLAZIONE CHE EGLI, GESU’, E’ RISORTO DAI MORTI E NOI NATI NELLA MORTE CON CRISTO SIAMO PASSATI DALLA MORTE ALLA VITA!GLORIA AL SIGNORE Eddie Calo.

Sezione :

Studi biblici

Note su questo testo :

Sai proprio tutto sulla morte? Forse la bibbia ti chiarirà le idee

Descrittori :

Studi biblici,morte,nuova vita,risurrezione