Spesso sentiamo questa parola: “comunione”, ma cosa significa veramente? Con chi dobbiamo stare in comunione? Con chi dobbiamo stare in pace? Con chi dobbiamo condividere il nostro culto? Iniziamo a leggere la bibbia: “quello che abbiamo visto e udito, noi ve lo annunziamo, affinché anche voi abbiate comunione con noi, e la nostra comunione è col Padre e col suo Figlio, Gesú Cristo,”(1 Giovanni 1:3). Paolo invita i Corinti ad avere “comunione” ossia dal greco “koinōnian” che significa condivisione spirituale, unione omogenea. Ascoltate Paolo, egli afferma che bisogna avere comunione con loro, perché essi a sua volta sono in comunione con il Padre e con il Figlio. C’è una ragione? Si c’è! I fratelli devono avere relazioni spirituali con chi condivide la verità e con chi ha comunione sia con il Padre, che con il Figlio, altrimenti si diventa come i massoni che hanno comunione tra loro pur adorando ognuno il proprio dio. Noi credenti abbiamo comunione come Paolo insegna: “con il Padre e con il Figlio.” E gli altri? La bibbia dice: “state in pace con tutti”, ma non in comunione.

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Riflessioni

Note su questo testo :

In che modo Dio ci chiede di avere comunione

Descrittori :

Riflessioni,comunione,fraterna,1 Giovanni 1:3